Mondial Vins Extrêmes - 2020

Grande partecipazione nonostante le difficoltà date dalla pandemia.

foto

Il Mondial des Vins Extrêmes 2020 non si è fermato neanche di fronte alle difficoltà causate dalla pandemia da Covid 19. E' stata un edizione da grandi numeri seconda solo a quella record del 2019.

Sono stati, infatti, 785 i vini in concorso, di cui 425 dall’Italia (novità la regione Marche) e 360 provenienti da 18 paesi di tutto il mondo, con le novità assolute rappresentate dalla Cina e Stati Uniti, oltre alle etichette da Andorra, Argentina, Capo Verde, Cipro, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Macedonia, Malta, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stato di Palestina, Svizzera.

297 le aziende vitivinicole partecipanti, di cui 169 dall’Italia e 128 dall’estero..   

«Siamo molto soddisfatti – sottolinea Stefano Celi, il nuovo presidente del Cervim  – dei risultati di questa edizione, perché nonostante le difficoltà dettate dalla situazione internazionale causata dal Covid, siamo riusciti intanto ad organizzare le degustazioni, cosa che nei mesi scorsi non era così scontata, ed ottenere numeri importanti di partecipazione, fra l’altro con il record di aziende italiane partecipanti."

Al termine delle selezioni i 30 degustatori internazionali sono stati tutti concordi a sottolineare l'altissima qualità dei vini partecipanti tanto che quest'anno sono state assegnate solo Grandi Medaglie d'Oro (20) e Medaglie d'Oro (220) in quanto raggiungono il 30% dei vini presentati al concorso.

22 inoltre i premi speciali assegnati, tra cui il Premio Vinofed assegnato, da quest’anno, in tutti i concorsi enologici aderenti alla Federazione dei Grandi Concorsi Enologici Mondiali, che viene attribuito al miglior vino secco che ha ottenuto il miglior punteggio del concorso. 

Torna su